Angelini e IIT danno vita a Joint Lab: la partnership punta allo sviluppo di nuovi farmaci per il sistema nervoso centrale

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Angelini e l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova hanno siglato un accordo che prevede la creazione di un Joint Lab per lo sviluppo di nuovi farmaci per il sistema nervoso centrale.

Il progetto scientifico di comune interesse sarà concentrato sulla validazione di bersagli biologici innovativi per il sistema nervoso centrale,  con l’obiettivo di identificare potenziali farmaci in grado di modificare radicalmente il decorso di patologie gravi quali il disturbo bipolare e malattie neurodegenerative su base infiammatoria come  la sclerosi multipla. Nasce dal disegno e sintesi di molecole originali provenienti da programmi di ricerca interni del gruppo R&D Angelini diretto dalla Dott.ssa Serena Tongiani, per le quali l’azienda mantiene la proprietà intellettuale, e progredirà  sfruttando le competenze e le tecnologie avanzate di validazione farmacologica presenti in IIT nel gruppo diretto dal Prof. Daniele Piomelli.

La nuova partnership  si propone di continuare la tradizione italiana di successo nella scoperta di nuovi farmaci valorizzando la sinergia fra due eccellenze di ricerca attraverso la creazione di un modello operativo nuovo di open collaboration tra Istituto pubblico e  industria farmaceutica privata.  Il joint lab sarà supportato da ricercatori e risorse che provengono da entrambe le strutture ed il progetto sarà guidato da principal investigators designati dai due gruppi.

Il gruppo di ricerca Angelini possiede tutte le competenze e i mezzi per sostenere l’intero sviluppo di un farmaco, dai modelli in silico, alla caratterizzazione preclinica, fino al completo sviluppo clinico. Queste attività vengono svolte nel centro di Santa Palomba (RM). Nel corso della sua pluridecennale attività Angelini ha realizzato il completo sviluppo di diversi farmaci, come l’antidepressivo trazodone diffuso a livello mondiale e commercializzato in oltre 60 paesi.

Il gruppo di ricerca IIT ha una consolidata reputazione internazionale nell’identificazione e validazione di meccanismi innovativi in aree terapeutiche di grande bisogno quali il dolore cronico, l’infiammazione e le malattie neurodegenerative. Queste attività sono svolte presso il sito IIT di Genova, dove esistono tutte le competenze e tecnologie necessarie per progredire un progetto dalla fase iniziale di identificazione e validazione del bersaglio molecolare fino alla selezione della potenziale medicina.


Angelini
Angelini è un gruppo internazionale privato leader nell’area salute e benessere nei settori farmaceutico e largo consumo. Nato in Italia all’inizio del 20°secolo, oggi ha sedi in 20 paesi e impiega 3.800 persone.
I ricavi consolidati sono pari a circa 1.350 milioni di euro.

Nel settore Pharma, è presente in Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Slovenia, Croazia, USA, Pakistan, Turchia e India.
I suoi prodotti sono commercializzati anche nel resto del mondo grazie a partnership con aziende locali.
La R&D farmaceutica ha identificato negli anni principi attivi di importanza mondiale come benzidamina e trazodone ed è attualmente impegnata in progetti di ricerca nei settori dell’infiammazione e del dolore. Nell’ambito dei farmaci a prescrizione, l’azienda è focalizzata in analgesia, infiammazione, SNC, pediatria, patologie influenzali e del cavo orale, ginecologia, disinfezione. In Italia, Angelini è tra le prime quattro aziende per volumi ed è leader in automedicazione con marchi come Tachipirina, Moment, Tantum Verde e Amuchina.

Nel Personal Care, in joint venture (Fater) con Procter & Gamble, è leader di mercato in Italia nel settore dei pannolini e assorbenti igienici con i marchi Pampers, Lines, Linidor e Dignity.
Nel settore Machinery, sempre in joint-venture con P&G, Angelini è leader mondiale nella progettazione e realizzazione di linee di produzione integrate per l’industria dei prodotti assorbenti igienici  con sedi in Italia, Cina, USA e Brasile (Fameccanica).

Il gruppo è presente anche nei settori dermocosmesi, profumeria, immobiliare, vitivinicolo e agricoltura.


L’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)
L’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) è una Fondazione di diritto privato istituita congiuntamente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, con l'obiettivo di promuovere l'eccellenza nella ricerca di base e in quella applicata e di favorire lo sviluppo del sistema economico nazionale. Lo staff complessivo di IIT conta 1204 persone. L’area scientifica è rappresentata da circa l’85% del personale. Il 43% dei ricercatori proviene dall’estero: per il 27% stranieri da circa 50 Paesi e per il 16% italiani rientrati.

La produzione di IIT vanta più di 3500 pubblicazioni e 127 invenzioni che hanno originato 209 brevetti. Nella sede di Genova collaborano dipartimenti di Robotica (“Robotica, Cervello e Scienze Cognitive” e “Robotica Avanzata”), dipartimenti orientati alle scienze della vita (“Neuroscienze e Tecnologie del Cervello”, e “Scoperta e Sviluppo Farmaci”) e facility di “Nanochimica”, “Nanofisica”, “Nanostrutture”, “Pattern Analysis & Computer Vision” e “iCub Facility”. Dal 2009 l’attività scientifica è stata ulteriormente rafforzata con la creazione di dieci centri di ricerca nel territorio nazionale (a Torino, Milano, Trento, Parma, Roma, Pisa, Napoli, Lecce) che, unitamente al Laboratorio Centrale di Genova, sviluppano le nuove piattaforme del piano scientifico 2012-2014.