Svenimento e shock

Per saperne di più:

Svenimento e shock

Lo svenimento è una transitoria perdita della normale attività della coscienza causata da una mancanza di afflusso di sangue al cervello, dovuta da un improvviso abbassamento della pressione sanguigna. La causa può essere una forte emozione, la permanenza prolungata in un ambiente surriscaldato, una lunga permanenza a letto (per malattia), un digiuno prolungato o un pasto eccessivamente abbondante, uno sforzo fisico intenso o una lunga permanenza in piedi. I sintomi più comuni sono debolezza, pallore, sudorazione fredda, polso debole e, infine, perdita di conoscenza.

Per shock si intende la grave conseguenza del mancato arrivo del sangue ai tessuti dell'organismo. Si può manifestare in seguito a un trauma (per esempio un'infezione) o a un'emorragia (perdita di sangue), oppure può comparire in seguito a un'ustione o dopo una lunga esposizione al freddo. Può essere provocato anche dall'abuso di alcuni farmaci (per esempio i barbiturici) o dalla puntura di un insetto, nel caso in cui la persona sia allergica a quel veleno (a volte anche quello delle api). Qualunque ne sia la causa, lo shock presenta sempre gli stessi sintomi, ossia:
  • stordimento
  • sudore freddo
  • polso debole e frequente
  • aumento della frequenza respiratoria.

Sondaggio

Cerca nel sito