Cose da fare
Tutti i noduli del seno devono essere esaminati e valutati dal medico. Tuttavia, gli esami più utili da eseguire in tutte le fasi della vita sono l'autoesame e l'autopalpazione. In particolare, questi controlli "fai da te" rappresentano un'opportunità straordinaria soprattutto per quelle donne che, per paura o trascuratezza, non si sottopongono a visite mediche o ad esami radiologici. È bene eseguire l'autoesame e l'autopalpazione una volta al mese, più o meno nello stesso periodo del ciclo perché le variazioni ormonali cambiano l'aspetto e la consistenza del seno.| Autoesame | Autopalpazione |
Autoesame Per l'autoesame ci si deve posizionare davanti a uno specchio e controllare che non ci siano irregolarità al capezzolo, un gonfiore o un'alterazione del profilo e della superficie del seno e differenze tra seno destro e sinistro. Il seno va palpato con delicatezza tenendo le braccia in posizioni diverse: all'inizio lungo i fianchi, poi sollevate, piegate dietro la testa o piegando la testa in basso con le braccia stese, infine con le mani sui fianchi e spingendo per contrarre i muscoli pettorali. |
Autopalpazione Per l'autopalpazione in posizione sdraiata occorre mettersi in una posizione corretta, per esempio con un cuscino sotto la spalla e il braccio dello stesso lato piegato dietro la testa. La mano deve premere a piatto sul seno e compiere movimenti circolari concentrici. Infine occorre stringere il capezzolo con delicatezza tra pollice e indice e controllare se esce sangue o una secrezione scura. La stessa cosa va fatta dall'altro lato. |