Sicurezza del bambino

26/10/2009

Cadute e ferite

I bambini che iniziano a camminare facilmente cadono e tendono a mettersi nei guai spinti dalla forte curiosità. Ma anche con un neonato o con un bambino che cammina ormai autonomamente è necessario usare alcune accortezze per prevenire brutte cadute.
È buona regola non allontanarsi mai quando il bambino è su un piano di appoggio (per esempio il tavolo o il fasciatoio) e trattenerlo con una mano se ci si china per prendere qualcosa (per esempio il pannolino per il cambio). Quando si vuole "passare" un neonato o un bambino piccolo ad un'altra persona è prudente appoggiarlo su un piano dal quale l'altra persona lo riprende, anziché effettuare un passaggio "per aria". Evitare poi di affidare un neonato o un bambino piccolo ad un altro bambino.
E ancora:
  • tenere sempre sollevate le sbarre del lettino, che deve comunque essere basso
  • posare sul pavimento (e non su un piano rialzato) il seggiolino
  • non usare il girello e i seggiolini che si attaccano al bordo del tavolo rimanendo sospesi
  • mettere cancelli di sicurezza all'imboccatura delle scale e chiudere a chiave stanze ricche di pericoli
  • assicurarsi che le finestre siano chiuse e non possano essere aperte con facilità
  • controllare la stabilità dei mobili e dei loro cassetti prima che il bambino cominci a camminare
  • non sottovalutare la capacità dei bambini di arrampicarsi, muoversi ed aprire porte e contenitori
  • fornire di una superficie soffice l'area di gioco.
Se il bambino cade, innanzi tutto bisogna capire dove si è fatto male. Gli urti alle ginocchia e ai gomiti hanno raramente delle conseguenze, ma se la parte si gonfia è meglio portare il bimbo da un medico. Se il piccolo piange subito è buon segno: vuol dire che reagisce bene e prontamente. Se invece rimane un po' intontito, è pallido e il pianto arriva in un secondo momento, meglio portarlo al Pronto Soccorso per un accertamento. Altro elemento importante da valutare è il vomito: se il piccolo vomita immediatamente, è probabile che sia per lo spavento, soprattutto se ha appena mangiato. Se invece il vomito si ripete o compare per la prima volta a distanza di qualche ora, meglio portarlo da un medico. Per prevenire la formazione dell'ematoma o del bernoccolo è consigliato applicare del ghiaccio, avvolto in un panno, sul livido entro i primi dieci minuti e tenerlo per circa 20-30 minuti. In seguito si può stendere sulla parte una pomata contro le contusioni.

Se il bambino perde sangue dal naso | Precauzione nei campi da gioco


Se il bambino perde sangue dal naso
La perdita di sangue dal naso (o epistassi), è un evento frequente nel bambino per traumi anche banali a causa della rottura di vasi venosi situati nella parte anteriore del naso. Per controllare l'epistassi sarà in genere sufficiente pinzare la parte anteriore del naso tra pollice ed indice per alcuni minuti (3-5), mentre si consola e si distrae il bambino, che ovviamente è restio ad accettare che il naso sia trattenuto dal soccorritore. Se la perdita di sangue è di una certa entità, potrà giovare tenere il capo del bambino lievemente inclinato in avanti, affinché il sangue fuoriesca anteriormente dalle narici, anziché colare posteriormente in gola causando tosse e fastidio. L'applicazione di ghiaccio o di acqua fredda sul naso potrà giovare, ma non è determinante nel controllo dell'epistassi.

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Precauzione nei campi da gioco
Quando si porta il bambino nei campi da gioco è necessario controllare che il campo sia pulito e che non vi siano siringhe abbandonate nella sabbia o tra l'erba. Controllare inoltre che gli impianti non presentino parti danneggiate quindi taglienti, elementi arrugginiti o sporgenze a livello degli scivoli.

In particolare è utile seguire alcuni accorgimenti per agevolare il bambino a giocare in sicurezza:

  • Controllare che la scaletta dello scivolo sia munita di ringhiere adeguate e non sia troppo ripida, e che lo scivolo non presenti sporgenze taglienti. Impedire poi l'affollamento sulla scaletta e sorvegliare i bambini affinché si lascino scivolare uno alla volta. Un bambino troppo piccolo e troppo poco pesante può facilmente rovesciarsi durante la scivolata


  • Sulla giostra è necessario coordinare i bambini affinché salgano e scendano soltanto quando la giostra è completamente ferma: qualche bambino potrebbe spingere la giostra mentre altri stanno scendendo o salendo. La spinta data alla giostra dai bambini più grandi e più pesanti può causare la caduta dei bambini più piccoli
  • Lo spazio attorno alle altalene deve essere delimitato e recintato, affinché chi si avvicina non venga colpito da chi va in altalena. Le altalene per i più piccoli devono possedere uno schienale, la chiusura anteriore e barre metalliche (non catenelle) a cui è fissato il seggiolino. Evitare che i bambini più grandi e più pesanti utilizzino altalene create per i più piccoli (l'altalena potrebbe sbilanciarsi). Evitare infine che un bambino giochi ad intrecciare le catenelle o le funi di sostegno, sia perché si possono rompere sia perché può rimanervi impigliato.


  • In seguito alla caduta il bambino potrebbe riportare delle ferite che è necessario pulire accuratamente con acqua per eliminare eventuali residui di terra o di sporco che possono provocare un'infezione. In seguito si può disinfettare la ferita con un disinfettante che non brucia (da evitare l'alcool). Se la ferita sanguina molto è bene tamponarla con una garza sterile per circa dieci minuti: se continua a sanguinare è bene portare il bimbo al Pronto Soccorso. La ferita deve rimanere sempre pulita: per le ferite piccole può bastare un cerotto, mentre per proteggere le escoriazioni più estese occorrono garze sterili fissate con un cerotto. Le medicazioni (sia cerotti che garze) vanno cambiate ogni volta che si sporcano o si bagnano. Una volta che si è formata la crosta è bene rimuovere le medicazioni e lasciare libera la ferita fino alla completa guarigione.

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